FIRENZE

E’ strana la città
ammutolita dal bianco cieco
con questa serpe d’acqua che le trapassa il cuore
a curve e seni
dentro un abbaglio di mura stanche
colte appena dal vetro pieno di fiati

il bus è pieno di voci inquinate di sonno

di energie aurorali

di bozzoli muti inchiodati agli zaini

di fragori implosi pronti alla fuga

la vista si chiude su un guizzo celeste
sul barbaglio della sua intelligenza allegra
e calma

la vita parla da una coppia di luci
e si fa strada nel pensiero ingolfato

Giorgio Galetto
https://www.facebook.com/Raccontiviandanti

Annunci

Un Commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...